Si dice che Orione si chiami così perché Orione era il nome di un cacciatore e la costellazione ha la forma di un cacciatore con un bastone e l’arco e le frecce, [...]
Ma è una cosa davvero stupida perché si tratta solo di stelle, e si potrebbero unire i puntini a piacimento, e allora potrebbe assomigliare a una signora con l’ombrello che saluta con la mano, o a una caffettiera che viene dall’Italia, con una maniglia e il vapore che esce, oppure a un dinosauro [...]
E comunque, Orione non è un cacciatore né una caffettiera o un dinosauro. E’ soltanto Betelgeuse e Bellatrix e Alnilam e Rigel e 17 altre stelle di cui non conosco il nome. E sono esplosioni nucleari lontane milioni e milioni di chilometri.
E questa è la verità.
Il modo di vedere il mondo delle persone autistiche è estremamente
interessante, soprattutto per noi scienziati. In generale, loro
ragionano in maniera molto più razionale e prestando una maggiore
attenzione ai dettagli rispetto alla gente comune. Mi piace ricordare ciò che disse Feynman:
Che uomini sono mai i poeti, che riescono a parlare di Giove pensandolo simile a un uomo, mentre se è un’immensa sfera di metano e ammoniaca ammutoliscono?













