Archivio per Giugno 2007

Lo strano caso di Orione ucciso a mezzanotte

Il libro Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon è scorrevolissimo e breve, e pregevole. Ecco una citazione:

Si dice che Orione si chiami così perché Orione era il nome di un cacciatore e la costellazione ha la forma di un cacciatore con un bastone e l’arco e le frecce, [...]
Ma è una cosa davvero stupida perché si tratta solo di stelle, e si potrebbero unire i puntini a piacimento, e allora potrebbe assomigliare a una signora con l’ombrello che saluta con la mano, o a una caffettiera che viene dall’Italia, con una maniglia e il vapore che esce, oppure a un dinosauro [...]
E comunque, Orione non è un cacciatore né una caffettiera o un dinosauro. E’ soltanto Betelgeuse e Bellatrix e Alnilam e Rigel e 17 altre stelle di cui non conosco il nome. E sono esplosioni nucleari lontane milioni e milioni di chilometri.
E questa è la verità.

Il modo di vedere il mondo delle persone autistiche è estremamente
interessante, soprattutto per noi scienziati. In generale, loro
ragionano in maniera molto più razionale e prestando una maggiore
attenzione ai dettagli rispetto alla gente comune. Mi piace ricordare ciò che disse Feynman:

Che uomini sono mai i poeti, che riescono a parlare di Giove pensandolo simile a un uomo, mentre se è un’immensa sfera di metano e ammoniaca ammutoliscono?

Guardie e ladri


Non sono un esperto di Totò, ma il film Guardie e ladri mi è sembrato un buon punto di vista sulla società e sulla vita. L’idea è che la società moderna è talmente complessa e stratificata che per difenderla bisogna mettere in secondo piano, quando richiesto, la propria volontà personale.

Sotto questo aspetto mi sembra che il Diritto parli chiaro: non è importante se l’imputato è veramente portatore di una “colpa”, ciò che conta è soprattutto se ha infranto una regola della società (una legge). Le questioni etiche, così care a chi invoca l’umanità della legge, non vengono molto considerate, perché l’etica è un concetto relativo, ognuno di noi segue un differente schema etico.

Qualcuno dice che il Diritto è una scienza: la Scienza giurisprudenziale. Si può forse dire che tutte le discipline a-etiche sono Scienze? oppure, per essere Scienza, occorre qualcosa in più?

Schermo intero?

Ogni tanto mi è capitato che lo schermo del computer fosse un po’ piccolo.

Cliccando il tasto F11 si possono eliminare un po’ di menu dalla schermata di Firefox, ma non tutti. Con questa aggiunta di Firefox si riescono a vedere le pagine a schermo completamente pulito. Ottimo per quando si mostrano fotografie o pagine web agli amici.

Don Giovanni

Il Don Giovanni di Mozart (musica) e Da Ponte (libretto) è un’opera piacevole a sentirsi e pure ricca di spunti di riflessione su molti argomenti: libertà, morale, amore, morte. Senza annoiarvi ulteriormente, inserisco il link all’overture e una citazione:

  • DON GIOVANNI (rivolto al servo): [...] Cosa vuoi?
  • LEPORELLO: L’affar di cui si tratta è importante. [...] Giurate di non andar in collera?
  • DON GIOVANNI: Lo giuro sul mio onore [...]
  • LEPORELLO: [...] caro signor padrone, la vita che menate è da briccone!
  • DON GIOVANNI: Temerario! [...]
  • LEPORELLO: E il giuramento?
  • DON GIOVANNI: Non so di giuramento! Taci [...]
  • LEPORELLO: Non parlo più, non fiato, o padron mio.
  • DON GIOVANNI: Così saremo amici. [...]

Non vi è mai capitato di desiderare un amico che ascolti soltanto, senza giudicare?

Il file audio dell’overture è tratto da Wikipedia Commons. L’immagine di Mozart è tratta da Wikipedia Italia.

Il grande dittatore: discorso all’umanità

Per citare Charlot in un punto decisivo del suo discorso finale:

[...] Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che d’intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e di bontà. [...]

Se non l’abbiate ancora fatto, vi consiglio di vedere questo capolavoro. Qualcuno ha detto:

“Se fossero tutti come lui, saremmo in Paradiso.”

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